Günter Grass: Le armi nucleari di Israele stanno mettendo a rischio la pace nel mondo già fragile?

Günter Grass, scrittore tedesco, premio Nobel per la Letteratura nel 1999, con la sua ultima poesia “Quello che bisogna dire” pubblicata sul quotidiano Süddeutschen Zeitung, denuncia la complicità occidentale nel fornire ad Israele armi di distruzione di massa come il trasferimento già annunciato dalla Germania di un’altro sottomarino in grado di lanciare missili a testata nucleare (che si aggiunge agli altri 3 super sottomarini di nuova generazione simili al Type 212, prodotti dalla ThyssenKrupp, che la Germania venderà ad Israele tra il 2012 e il 2014** NdT).

“Poichè va detto” scrive Grass, potremmo diventare “fornitori” di un “crimine prevedibile” e “nessuna delle solite scuse potrebbe giustificare la nostra complicità”.

Inoltre, l’intenzione israeliana di bombardare gli impianti nucleri iraniani potrebbe “spazzare via” il popolo iraniano, semplicemente perchè l’Iran è sospettato di voler produrre un’arma atomica senza alcuna prova di ciò. Ci vorrebbe invece un agenzia internazionale, accettata da entrambi gli stati, che controllasse l’arsenale atomico di Israele e gli impianti nucleari iraniani (peccato che Israele non ha mai permesso a nessuna agenzia internazionale da più di 60 anni di controllare alcunchè NdT).

“Ma perché ho taciuto fino ad ora? ” si chiede il maestro.

Forse la paura di essere accusati di antisemitismo ci ha inibito dal criticare apertamente lo Stato di Israele? “E di certo” conclude “Non tacerò più, perchè sono stanco dell’ipocrisia dell’Occidente”.

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Was gesagt werden muss
Author(s): Das Gedicht von Günter Grass
Source: sueddeutsche.de 04.04.2012, 12:03
Published by: Süddeutschen Zeitung
URL: http://www.sueddeutsche.de/kultur/gedicht-zum-konflikt-zwischen-israel-und-iran-was-gesagt-werden-muss-1.1325809

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