ONU: BAMBINI PALESTINESI TORTURATI E USATI COME SCUDI UMANI DA ISRAELE

La Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani del bambino ha denunciato che i minori palestinesi vengono torturati e usati come scudi umani da Israele. Inoltre ai bambini rapiti dalle forze israeliane nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania nella guerra del 1967 viene negata la registrazione dell’atto di nascita e l’accesso al sistema sanitario o a scuole decenti, denunciano i 18 esperti indipendenti che fanno parte della Commissione Onu il cui incarico è quello di monitorare il rispetto della Convenzione dei diritti del fanciullo da parte di quei governi che l’hanno ratificata. In un periodo analizzato di 10 anni, è stato stimato che settemila bambini tra i 12 e i 17 anni, ma alcuni anche di nove, sono stati arrestati, interrogati e detenuti. Alcuni in isolamento per mesi.

Profonda preoccupazione è stata espressa per il ”continuo uso dei bambini palestinesi come scudi umani o informatori”, sottolineando che 14 casi sono stati riportati solo tra gennaio 2010 e marzo 2013. I soldati israeliani usano poi i bambini palestinesi per entrare in edifici potenzialmente pericolosi e li mettono davanti ai carri armati per evitare il lancio di pietre, afferma la Commissione Onu. ”Quasi tutti quelli che hanno usato i bambini come scudi umani e informatori sono rimasti impuniti e i soldati accusati di aver costretto un bambino di nove anni a ispezionare borse sospettate di contenere materiale esplosivo a un posto di blocco hanno ricevuto solo una sentenza di sospensione dall’incarico di tre mesi e poi sono stati reintegrati”, afferma il testo.

”I bambini palestinesi arrestati dalla polizia e dall’esercito (israeliani, ndr) sono soggetti in modo sistematico a trattamenti umilianti e spesso a torture, vengono interrogati in ebraico, lingua che non comprendono, e firmano confessioni in ebraico per essere rilasciati”, si legge nel rapporto rilasciato dalla Commissione. Il testo denuncia quindi come i bambini palestinesi vengano spesso arrestati per il lancio di pietre, reato che puo’ costare anche 20 anni di carcere. E spesso i soldati israeliani arrestano in modo arbitrario. ”Centinaia di bambini palestinesi sono stati uccisi e migliaia sono stati torturati nelle operazioni militari condotti dallo Stato (ebraico, ndr) soprattitto a Gaza dove sono stati condotti raid aerei e navali su zone densamente popolate e con una notevole presenza di bambini, il che va contro i principi di proporzionalita’ e distinzione”, si legge nel documento. Inoltre ”l’occupazione illegale” da parte di Israele del territorio palestinese e delle Alture del Golan in Siria, la continua espansione ”fuorilegge” degli insediamenti ebraici in Cisgiordania , la confisca di terre e la distruzione di casa ”rappresenta una grave e continua violazione dei diritti dei bambini palestinesi e delle loro famiglie”.

(Fonte: Brt/AKI)

Israele tortura bambini palestinesi

‘Usati anche come scudi umani’.

(ANSAmed) – ROMA – Rapporto shock del Comitato dell’Onu per la difesa dei diritti dei bambini, che accusa la polizia e l’esercito di Israele di violenze sistematiche contro i bambini palestinesi, in taluni casi “torturati e usati come scudi umani”.

Un dossier Unicef del marzo scorso parlava di “maltrattamenti, diffusi, sistematici e istituzionalizzati” ai danni dei minori palestinesi (tra i 12 e i 17 anni) detenuti nel sistema militare israeliano. In dieci anni, aveva denunciato l’Unicef, sono stati arrestati circa 7.000 minori, una “media di due ogni giorno”. Il rapporto del Comitato Onu, che dettaglia gli stessi numeri, torna a denunciare “arresti nel corso della notte, detenzioni in isolamento che durano mesi”. Ai minori, fermati con l’accusa di aver lanciato pietre contro i soldati, “vengono legate le mani, bendati gli occhi e vengono trasferiti in luoghi sconosciuti a genitori e parenti”. Le accuse “vengono lette in ebraico, una lingua che evidentemente non conoscono, e vengono loro fatte firmare confessioni scritte anchéesse in ebraico”, recita il rapporto degli esperti del Comitato Onu. In generale, i minori che vivono “nei territori occupati da Israele subiscono sistematiche violenze fisiche, verbali e anche sessuali. Sono sottoposti a umiliazioni, minacce. Una volta arrestati si nega loro l’acqua, il cibo, l’igiene”.

Crimini “che vengono commessi al momento dell’arresto, del trasferimento, dell’interrogatorio, e anche nel corso dei processi a loro carico”, stima ancora il rapporto citando “le testimonianze dei soldati israeliani”. I militari “usano i ragazzini come scudi per entrare in edifici potenzialmente pericolosi” e la “quasi totalità dei casi in cui i bambini sono stati utilizzati come scudi umani e informatori sono rimasti impuniti. E i soldati accusati di aver fatto aprire a un bimbo di nove anni una valigia che sospettavano contenesse esplosivo hanno solo ricevuto una sospensione di tre mesi e il degrado”, denuncia ancora il rapporto.

Secondo la stima Unicef, fino all’aprile scorso, 236 minori palestinesi, 44 dei quali con meno di 16 anni, si trovavano nei centri di detenzione militare. Il Comitato Onu denuncia poi la discriminazione non solo ai danni dei bambini palestinesi, ma in generale di quelli beduini, arabi ed etiopi, e “l’assenza di cooperazione delle autorità israeliane” per quello che concerne i diritti dei minori palestinesi.

(ANSAmed).

Onu: bambini palestinesi torturati, usati come scudi da parte di Israele

Il Comitato dei diritti umani delle Nazioni Unite ha accusato le forze israeliane  di maltrattare i bambini palestinesi torturando quelli in custodia e utilizzandoli alcuni come scudi umani.
Ai bambini  palestinesi  a  Gaza e in Cisgiordania  viene  costantemente negata la registrazione della loro nascita e l’accesso alle cure sanitarie, a  scuole decenti e all’ acqua pulita.
I bambini palestinesi arrestati dai  militari e dalla polizia israeliana sono sistematicamente soggetti a trattamenti degradanti  e spesso torturati, vengono interrogati in ebraico, una lingua che non capiscono  e firmano confessioni in ebraico al fine di essere rilasciati.

La relazione del Comitato delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo ha riconosciuto le preoccupazioni per la sicurezza nazionale di Israele e ha evidenziato   che i bambini di  entrambi i lati del conflitto continuano ad essere uccisi e feriti, ma che più vittime sono tra i  palestinesi.
Ha deplorato il  “persistente rifiuto” di Israele di rispondere alle richieste di informazioni sui bambini nei territori palestinesi e le alture del Golan dopo l’ultima revisione nel 2002.

“Centinaia di bambini palestinesi sono stati uccisi e migliaia feriti  a seguito delle operazioni militari , israeliane in particolare a Gaza, dove sono state attuati attacchi navali  e arei in zone densamente popolate con una significativa presenza di bambini, trascurando in tal modo i principi di proporzionalità “.
Durante questi 10 anni si stima che 7.000 bambini palestinesi di età compresa tra i 12 ei 17, ma alcuni di appena nove anni  siano  stati arrestati, interrogati e detenuti.

Molti sono stati condotti con catene alle gambe davanti a tribunali militari, mentre i giovani sono tenuti in isolamento  a volte per mesi. Il Comitato ha espresso profonda preoccupazione per “l’uso continuo di  bambini palestinesi come scudi umani e informatori : 14 casi sono  stati segnalati tra gennaio 2010 e marzo 2013 .
I soldati israeliani hanno costretto  i bambini palestinesi ad entrare in  edifici potenzialmente pericolosi  prima di loro o  di stare di fronte a veicoli militari per scoraggiare sassaiole.
«Quasi tutti coloro che utilizzano i bambini come scudi umani e informatori sono rimasti impuniti.  I soldati condannati per aver costretto con le armi un bambino di nove anni a  cercare borse sospettate  di contenere esplosivi,hanno  ricevuto soltanto la sospensione della pena di tre mesi e sono stati retrocessi”.L’occupazione abusiva di lunga data di Israele nei territori palestinesi e nella Siria Golan,  l’espansione degli insediamenti ebraici “illeciti “, la costruzione del Muro in Cisgiordania, la confisca delle terre e la distruzione di case e mezzi di sostentamento “costituiscono gravi e continue violazioni dei i diritti dei bambini palestinesi e delle loro famiglie “.

Nel mese di marzo Palmor, il portavoce del ministero degli Esteri israeliano, aveva dichiarato  che  i funzionari del ministero e l’esercito avrebbero   collaborato con l’UNICEF con l’obiettivo di migliorare il trattamento dei minori palestinesi in custodia. ”Israele studierà le conclusioni e si adopererà per la loro attuazione attraverso la cooperazione con  l’UNICEF,  di cui riconosciamo il valore e rispettiamo come organizzazione “

BoccheScucite

Palestinian children tortured, used as shields by Israel: U.N

By Stephanie Nebehay

GENEVA | Thu Jun 20, 2013 12:35pm EDT

(Reuters) – A United Nations human rights body accused Israeli forces on Thursday of mistreating Palestinian children, including by torturing those in custody and using others as human shields.

Palestinian children in the Gaza Strip and the West Bank, captured by Israel in the 1967 war, are routinely denied registration of their birth and access to health care, decent schools and clean water, the U.N. Committee on the Rights of the Child said.

“Palestinian children arrested by (Israeli) military and police are systematically subject to degrading treatment, and often to acts of torture, are interrogated in Hebrew, a language they did not understand, and sign confessions in Hebrew in order to be released,” it said in a report.

The Israeli Foreign Ministry said it had responded to a report by the U.N. children’s agency UNICEF in March on ill-treatment of Palestinian minors and questioned whether the U.N. committee’s investigation covered new ground.

“If someone simply wants to magnify their political bias and political bashing of Israel not based on a new report, on work on the ground, but simply recycling old stuff, there is no importance in that,” spokesman Yigal Palmor said.

Kirsten Sandberg, a Norwegian expert who chairs the U.N. Committee on the Rights of the Child, said the report was based on facts, not on the political opinions of its members.

“We look at what violations of children’s rights are going on within Israeli jurisdiction,” she told Reuters.

She said Israel did not acknowledge that it had jurisdiction in the occupied territories, but the committee believed it does, meaning it has a responsibility to comply with the U.N. Convention on the Rights of the Child.

The report by its 18 independent experts acknowledged Israel’s national security concerns and noted that children on both sides of the conflict continue to be killed and wounded, but that more casualties are Palestinian.

Most Palestinian children arrested are accused of throwing stones, which can carry a penalty of up to 20 years in prison, the committee said.

The watchdog examined Israel’s record of compliance with the children’s rights convention as part of its regular review of the pact from 1990 signed by 193 countries, including Israel. An Israeli delegation attended the session.

The U.N. committee regretted what it called Israel’s persistent refusal to respond to requests for information on children in the Palestinian territories and occupied Syrian Golan Heights since the last review in 2002.

“DISPROPORTIONATE”

“Hundreds of Palestinian children have been killed and thousands injured over the reporting period as a result of (Israeli) military operations, especially in Gaza,” the report said.

Israel battled a Palestinian uprising during part of the 10-year period examined by the committee.

It withdrew its troops and settlers from the Gaza Strip in 2005, but still blockades it.

During the 10-year period, an estimated 7,000 Palestinian children aged 12 to 17, but some as young as nine, had been arrested, interrogated and detained, the U.N. report said.

Many are brought in leg chains and shackles before military courts, while youths are held in solitary confinement, sometimes for months, the report said.

It voiced deep concern at the “continuous use of Palestinian children as human shields and informants”, saying 14 such cases had been reported between January 2010 and March 2013 alone.

Israeli soldiers had used Palestinian children to enter potentially dangerous buildings before them and to stand in front of military vehicles to deter stone-throwing, it said.

Almost all had remained unpunished or had received lenient sentences, according to the report.

Sandberg, asked about Israeli use of human shields, said: “It has been done more than they would recognize during the dialogue. They say if it happens it is sanctioned. We say it is not harsh enough.”

(Reporting by Stephanie Nebehay in Geneva and Allyn Fisher-Ilan in Jerusalem; editing by Alistair Lyon and Raissa Kasolowsky)

Reuters

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