Freelance italiani di guerra. La testimonianza di Barbara Schiavulli

Cosa significa essere freelance oggi

Il giornalismo è una professione, come fare il medico, come fare l’avvocato o l’idraulico. Non metterei mai in mano il mio lavandino a un idraulico della domenica, così come non lo farei con una notizia. Ma dobbiamo fare i conti con il paese in cui ci troviamo dove la qualità e la professionalità, ha smesso da lungo tempo ad essere la priorità dei giornali e forse di qualsiasi altra cosa. Gli Esteri contano sempre meno. Gli Esteri non fanno vendere. Dunque, gli Esteri non contano. Così come in genere la cultura. Nessuno comprerà un giornale, a meno che sia mia madre o mio padre, perché io ho scritto un pezzo su qualche crisi nel mondo.

So che se mi occupassi di cose locali, o magari di politica o gossip, avrei vita più semplice, ma quelle non interessano a me, ci sono persone molto più brave di me che lo fanno già. L’informazione internazionale non dovrebbe essere tra le pagine dei giornali perché vende, ma perché dovrebbe essere il fiore all’occhiello di un giornale. Perché dovrebbe essere uno dei servizi che un quotidiano offre. E non tengo informato il lettore sul mondo perché vende, ma perché fa parte del bagaglio culturale di una persona. Perché lo rendo partecipe di quello che accade, perché questo è il cuore del significato del giornalismo.

Se no, avrebbero ragione tutti quelli che si accontentano dei report di twitter, o delle agenzie giornalistiche che fanno un lavoro santo, ma non sufficiente a spiegare quello che accade, o i bravi cittadini che comunicano quello che accade, ma non hanno filtri professionali che invece ci vogliono se vogliamo essere ben informati. Se pretendessimo di essere ben informati.

I giornali ora, non hanno quasi più inviati, e quelli che sono rimasti sono frustrati quasi quanto i freelance perché non vengono mandati quasi più in giro. Quando ho cominciato io, negli anni ’90, non esistevano molti freelance, ero una specie di mosca bianca, qualcuno pensava che fossi dei servizi, qualcun altro mi detestava perché traboccavo di energia, qualcun altro mi guardava senza ben sapere che io ero il tragico futuro del giornalismo estero.

viaFreelance italiani di guerra. La testimonianza di Barbara Schiavulli | Valigia Blu.

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.