Petizione contro Sodastream

FIRMATE PER FAVORE E FATE GIRARE

La petizione al Comune di Longiano, dove la giunta PD/PRC sembra voler procedere con l’installazione di una casa dell’acqua nonostante contenga componenti Sodastream.

 

No a Sodastream nelle “Case dell’Acqua” comunali

Scrivi al comune di Longiano (Forlì-Cesena) perché non installi un erogatore pubblico dell’acqua con componentistica acquistata dalla multinazionale israeliana con sede in una colonia illegale nei Territori palestinesi occupati.

Sodastream è una multinazionale israeliana che trae profitto dall’occupazione, grazie al suo principale stabilimento produttivo costruito nella colonia illegale di Mishor Adumin, in territorio palestinese.

Cosa c’entra con il comune di Longiano? Dal 2011 la multinazionale possiede una filiale in Italia, a Tavullia. Vi produce gasatori per acqua e bevande e alcune componenti che finiscono in diverse case dell’acqua installate dai comuni romagnoli sul proprio territorio.

A Longiano l’amministrazione di centrosinistra, PD e Rifondazione Comunista, ha deciso di installare una casa dell’acqua in una frazione del comune. Le ditte impegnate nel progetto sono Adriatica Acque, il colosso dei servizi Hera SpA, Romagna Acque e Unica Reti. Da una piccola indagine è emerso che parte della componentistica degli erogatori che installano è acquistata da Sodastream Professional, braccio italiano di Sodastream.

La lista civica Aria Fresca, con il sostengo della campagna Stop Sodastream di BDS Italia, ha presentato una mozione per chiedere di fermare il progetto finché non venga garantita una soluzione alternativa che elimini i componenti di Sodastream, o il ricorso ad altri fornitori attivi sul mercato.

A un mese dal protocollo della mozione e dalla lettera che Stop Sodastream ha spedito al comune, nessuna risposta è giunta dal sindaco o dagli assessori.

Apprendiamo invece dalla stampa la loro volontà di proseguire imperterriti. Il sindaco Ermes Battistini definisce “poco importante” l’apporto di Sodastream e si sofferma piuttosto sui benefici che ne trarrà la frazione, trincerandosi dietro l’alibi dell’interesse pubblico e il parere favorevole del consiglio di quartiere.

Crediamo che sia vergognoso, e persino ipocrita per una amministrazione che si richiama a valori pacifisti e organizza iniziative sul tema della pace, ignorare le responsabilità di chi calpesta impunemente i diritti di un popolo.

Il prossimo consiglio comunale è convocato per 27 settembre 2013 e si voterà la mozione che chiede una moratoria sull’installazione.

 

Scrivi al comune di Longiano, alle ditte coinvolte e ai consiglieri provinciali e regionali per chiedere di tener fuori Sodastream dalle case dell’Acqua comunali:

http://www.change.org/it/petizioni/no-a-sodastream-nelle-case-dell-acqua-comunali

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