CRISI IN REPUBBLICA CENTRAFRICANA

Dal nostro staff a Bangui

Un convoglio di 1200 musulmani è partito oggi da PK12, a 12 chilometri dal centro di Bangui – capitale della Repubblica Centrafricana – diretto verso nord.
Nonostante le tensioni, la partenza si è svolta senza scontri e le forze internazionali lo scorteranno per tutto il viaggio.
Subito dopo la partenza, è iniziato il saccheggio della moschea dove i rifugiati vivevano da molte settimane.
Con il convoglio, è partita una delle comunità musulmane più grandi rimaste in città dopo i combattimenti degli scorsi mesi: i musulmani sono stati uno degli obiettivi principali delle milizie antibalaka, soprattutto dopo le dimissioni del presidente Djotodia, lo scorso gennaio.

Nel resto del Paese la situazione è fuori controllo, a Bangui invece nelle ultime settimane è un po’ più stabile anche se alcuni quartieri non hanno pace.
Continuano gli scontri negli insediamenti di musulmani e tutte le strade sono estremamente pericolose di sera per la presenza di miliziani, sbandati, criminali comuni.
Ci sono troppe armi disponibili in circolazione, come in tutte le guerre.

Al Complexe pédiatrique, l’ospedale pubblico dove il nostro team di chirurgia di emergenza lavora da oltre un anno, arrivano soprattutto bambini con ferite vecchie, mai curate o curate male: soprattutto fuori da Bangui, l’accesso alle cure – soprattutto a cure gratuite – è sempre difficilissimo.

Con l’anticipo della stagione delle piogge, sono aumentati i casi di malaria e di problemi alle vie respiratorie. Al Centro pediatrico non siamo mai usciti dall’emergenza: la corsia e la tenda con 8 letti supplementari montata nei giorni peggiori della guerra sono sempre pienissime.

Lo staff di Emergency al lavoro a Bangui
Lo staff di Emergency al lavoro a Bangui

(28 aprile 2014)

Crisi in Repubblica Centrafricana

18 aprile – La storia di Pauline
7 aprile – Jaid
3 aprile – Il piccolo Dieumerci
1 aprile – “Sono sempre di più i bambini che arrivano in condizioni gravi, spesso non curabili”
28 marzo – Crisi in Repubblica Centrafricana: il racconto del nostro staff
27 marzo – “Questa città, questo Paese, sono imprevedibili”
26 marzo – “Oggi c’è una calma innaturale a Bangui”
24 marzo – Bangui, a un anno dal colpo di stato
23 marzo – Bangui: violenti combattimenti al PK5
22 marzo – A Bangui proseguono gli scontri
17 marzo – “Pauline si sta riprendendo”
15 marzo – Crisi in Repubblica Centrafricana: aumentanto i bambini malnutriti e i casi di meningite
13 marzo – Da Bangui
11 marzo – Jacqueline
10 marzo – “Ha 6 anni e una ferita alla testa, Pauline”
7 marzo – A Bangui, tra i profughi e gli sfollati
5 marzo – “Yvef ha 6 anni ed è arrivato al Centro pediatrico accompagnato dal padre”
3 marzo – Crisi in Repubblica Centrafricana: “Finché il campo rimane abitato, noi continueremo a venire qui per offrire cure ai bambini e ai neonati”
27 febbraio – Crisi in Repubblica Centrafricana: il nostro staff a Bangui lavora senza sosta da mesi
19 febbraio – PRECIPITA LA SITUAZIONE IN REPUBBLICA CENTRAFRICANA
11 febbraio – “Sono i civili, uomini, donne e bambini, a pagare il prezzo più alto della guerra in Repubblica Centrafricana”
8 febbraio – “La guerra in Repubblica Centrafricana continua nell’indifferenza generale. Noi continuiamo a lavorare”
5 febbraio – Il lavoro del nostro team a Bangui
30 gennaio – “Vediamo tutti i giorni feriti, sfollati, persone che scappano”
28 gennaio – La situazione a Bangui è fuori controllo
24 gennaio – Crisi in Repubblica Centrafricana: prosegue il lavoro dei nostri medici a Bangui
16 gennaio – Bangui: il lavoro dei nostri medici al Centro pediatrico
12 gennaio – Bangui: non si sente più sparare, ma la situazione rimane molto tesa
10 gennaio – Crisi in Repubblica Centrafricana: la situazione a Bangui sta precipitando
9 gennaio – A Bangui, tra i profughi della guerra
4 gennaio Crisi in Repubblica Centrafricana: a Bangui l’accesso alle cure è sempre molto difficile
29 dicembre 2013 – Crisi in Repubblica Centrafricana: il senso del nostro essere a Bangui
28 dicembre – Crisi in Repubblica Centrafricana: oltre 30 bambini feriti da arma da fuoco, razzi, granate e machete operati nell’ultimo mese
22 dicembre – Crisi in Repubblica Centrafricana: sempre più difficile la situazione a Bangui
20 dicembre – Crisi in Repubblica Centrafricana: un nuovo intervento di Emergency vicino a Bangui
17 dicembre Crisi in Repubblica Centrafricana: dal Centro pediatrico di Bangui
13 dicembre – Crisi in Repubblica Centrafricana: i medici di Emergency continuano a garantire cure ai bambini
11 dicembre – Crisi in Repubblica Centrafricana – da Bangui
8 dicembre – Bangui: nella zona dell’aeroporto, tra tende e baracche di fortuna, sono moltissimi i bambini
7 dicembre – SEMPRE PIÙ DRAMMATICA LA SITUAZIONE A BANGUI
5 dicembre – «Si sentono gli spari, sono vicinissimi»
5 dicembre – A BANGUI SI COMBATTE DA QUESTA MATTINA
3 dicembre – STRAGE DI BAMBINI IN REPUBBLICA CENTRAFRICANA, I FERITI PORTATI ALL’OSPEDALE DI EMERGENCY
3 dicembre – Repubblica Centrafricana, una strana calma latente
27 novembre – Repubblica Centrafricana, la situazione è sempre più grave
19 novembre – Al lavoro a Bangui, per garantire le cure a chi ha bisogno

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