Palestina. Una manifestazione nazionale a Roma per non permettere a Israele di “fare quello che fa”

 

Ha scelto come logo il personaggio di Handala con la bandiera palestinese e piano piano sta prendendo corpo con una serie di incontri preparatori in varie città la manifestazione nazionale per la Palestina convocata dalle Comunità Palestinesi in Italia per sabato 27 settembre a Roma. L’appuntamento per la partenza del corteo è prevista per le 14.30 in piazza della Repubblica, sul suo percorso c’è una trattativa in corso con la Questura.

Nonostante più di qualcuno tema l’effetto dei “riflettori spenti” dopo le giornate di tensione e mobilitazione di questa estate durante l’ennesimo mattatoio israeliano contro i palestinesi di Gaza, sono in molti a ritenere che sarebbe un errore clamoroso abbassare l’attenzione, la tensione e la mobilitazione intorno alla resistenza palestinese contro l’occupazione israeliana. Gli inviati sono tornati a casa, i riflettori si sono spenti, di Gaza si poco parla poco, ma sarebbe sufficiente seguire con un minimo di attenzione quanto succede tutti i giorni nei territori palestinesi in Cisgiordania (arresti, uccisioni, nuovi insediamenti coloniali) per capire quale errore sarebbe quello di abbassare la guardia e – come ebbe a dire Ilan Pappe – “continuare a permettere ad Israele di fare quello che fa”.

Nata come proposta nel momento di massima emozione per quanto accadeva a Gaza, la manifestazione del 27 settembre mantiene tutta la sua validità, anche per dimostrare ai molti complici del sionismo e del colonialismo israeliano in Italia che “la nuttata non è passata” e tutto può tornare come prima. Non lo hanno accettato i palestinesi di Gaza sotto le bombe, rifiutando per ben due volte una tregua che si sarebbe rivelata del tutto inservibile a sbloccare l’assedio che dura ormai da otto anni.I ntorno alla manifestazione del 27 settembre stanno crescendo le adesioni e cominciano ad essere indicati gli appuntamenti dei pullman per andare a Roma. Per gli aggiornamenti è utile seguire il sito www.forumpalestina,org .

Le adesioni pervenute finora sono: Comitato con la Palestina nel cuore Roma, le comunità palestinesi di Roma e Lazio, Puglia, Campania, Toscana, Lombardia, Sardegna, Emilia Romagna, Abruzzo e Molise, Veneto, Associazione amici dei prigionieri palestinesi, Unione generale ingegneri e architetti palestinesi, Unione generale medici e farmacisti palestinesi, Mezza luna rossa palestinese, Associazione Amici della Mezza luna rossa Palestinese, Unione Democratica Arabo Palestinese- UDAP Italia, Fronte Palestina, Associazione Amicizia Sardegna Palestina, Partito dei comunisti italiani (Nazionale ), Rifondazione comunista (nazionale ), Rete dei Comunisti, Confederazione Cobas, Unione Sindacale di Base, Forum Palestina, Assopace Roma, Rete palermitana di solidarietà “Con la Palestina nel cuore” di Palermo, Rete romana di solidarietà con la Palestina, Piattaforma Comunista, I sindaci di Soriano nel Cimino (VT) e di Rieti, Ada Donno AWMR Italia – donne della Regione Mediterranea.

Qui di seguito il testo dell’appello di convocazione della manifestazione del 27 settembre a Roma:

Appello per una manifestazione nazionale in sostegno al popolo palestinese

L’aggressione Israeliana contro il popolo palestinese continua, dalla pulizia etnica del 1948, ai vari massacri di questi decenni, dal muro dell’apartheid, all’embargo illegale imposto alla striscia di Gaza e i sistematici omicidi mirati, per finire con il fallito tentativo di sterminio perpetuato in questi ultimi giorni sempre a Gaza causando più di 2000 morti ed oltre 10.000 ferite.

Il Coordinamento delle comunità palestinesi in Italia indice una manifestazione nazionale di solidarietà:

– per il diritto all’autodeterminazione e alla resistenza del popolo palestinese;

– per mettere fine all’occupazione militare israeliana;

– per la libertà di tutti i prigionieri politici palestinesi detenuti nelle carceri israeliane;

– per la fine dell’embargo a Gaza e la riapertura dei valichi;

– per mettere fine alla costruzione degli insediamenti nei territori palestinesi;

– per il rispetto della legalità internazionale e l’applicazione delle risoluzione del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite;

– per uno stato democratico laico in Palestina con Gerusalemme capitale (come sancito da molte risoluzioni dell’Onu);

– l’attuazione del dritto al ritorno dei profughi palestinesi secondo la risoluzione 194 dell’Onu e la IV Convenzione di Ginevra.

Chiediamo a tutte le forze democratiche e progressiste di far sentire la loro voce contro ogni forma di accordi militari con Israele.

Chiediamo al Governo italiano e in qualità di presidente del “semestre” dell’UE di adoperarsi per il riconoscimento europeo dei legittimi diritti del popolo palestinese e mettere fine alle politiche di aggressione di Israele, utilizzando anche la pressione economica e commerciale su Israele.

Il coordinamento delle Comunità palestinesi in Italia chiede a tutte le forze politiche e sindacali e a tutti le associazioni e comitati che lavorano per la pace e la giustizia nel mondo di aderire alla nostra manifestazione inviando l’adesione al nostro indirizzo mail : comunitapalestineseitalia@hotmail.com

Coordinamento delle Comunità Palestinesi in Italia

thanks to: Sergio Cararo

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